La mia Parigi Parte I: I luoghi “da turista” migliori, secondo Annalisa

Il mio viaggio a Parigi risale a ottobre dello scorso anno, ma sembra quasi di essere tornata ieri. Parigi è una delle città più visitate d’Europa, alcuni dicono che sia sopravvalutata … e a loro io dico: c’est des conneries! Se qualcuno mi proponesse di ripartire domani, di tornare in quella città stupenda, lo farei subito. Certo, ogni città ha i suoi difetti, e Parigi ne ha sicuramente moltissimi, ma la bellezza dei tetti parigini, delle vie, della metro affollata, il profumo delle panetterie, le luci della torre, la calma dei giardini sono nel mio cuore. Con questa breve lista voglio condividere con voi i luoghi turistici, quelli ultra mainstream, quelli talmente conosciuti che verrebbe voglia di evitarli… ma che, almeno secondo me, meritano di esser visitati almeno una volta.

  • Il Marais
Rue des Mauvais Garçons...10 punti per il nome
Rue des Mauvais Garçons…10 punti per il nome

Sono partita insieme a due amiche, e abbiamo deciso di condividere un piccolo appartamento in pieno Marais. Questo quartiere, sulla rive droite del fiume, è come un paesino piazzato al centro della città. La nostra via (Rue des Rosiers) in particolare è piena di panetterie e locali che vendono falafel, la famosa è quella dell’impronunciabile Sacha Finkelzstajn (La Boutique jaune), dove ci siamo concesse una fetta di reine de Saba (cosa è?? Una delle torte più cioccolatose al mondo!). Altra particolarità del marais è che la zona è conosciuta per una folta comunità di ebrei: infatti, proprio a due passi dal nostro appartamento ci sono una Sinagoga, librerie di testi della cultura ebraica, e diverse panetterie gestite da ebrei (le nostre fornitrici ufficiali di colazioni).

Tra le attrazioni più famose c’è Place des Vosges, piazza stupenda, nella quale si trova anche la casa di Victor Hugo.

Place des Vosges
Place des Vosges

All’estremità sud del quartiere si trova lo stupendo Hôtel De Ville

Hotel de Ville

Casa di Victor Hugo
Casa di Victor Hugo
  • Opéra Garnier

Garnier

Teatro dell’Opera di Parigi, si trova nel 9e arrondissement. Qualcuno potrebbe già avere confidenza con questo teatro, perchè è proprio qui che Gaston Leroux ha ambientato Il fantasma dell’opera. Una meraviglia per gli occhi sia dall’esterno che dal’interno. Il soffitto della sala è decorato attorno al lampadario da un dipinto di Chagall, per visitare la sala però informatevi sul sito, spesso ci sono prove in atto e non è possibile entrarvi (non c’è bisogno di specificare che noi abbiamo beccato proprio un giorno di prove!). In ogni caso anche solo scalinate, vani e corridoi sono meravigliosi.

Operagarnier
Il foyer
  • La zona della Sorbonne – Il Quartier Latin

sorbonne

Una zona piena zeppa di studenti: librerie universitarie, bar e locali carini…E ovviamente, la Sorbona! la Veronetta di Parigi, se vogliamo xD. Qui si trova anche il Panthéon, un posto per me quasi magico: da edificio religioso costruito in onore di Sainte Geneviève a mausoleo laico dedicato a tutti coloro che hanno dato qualcosa alla Francia. I coniugi Curie, Braille, Voltaire, Alexandre Dumas…Il tour tra i corridoi può diventare lungo, ma per me è davvero emozionante. Tra l’altro, dalla cupola dell’edificio oscilla un enorme pendolo di Foucault che indica l’ora. Purtroppo al momento la cupola è in ristrutturazione, e il pendolo non sarà presente fino al 2016. L’entrata al Panthéon, come alla maggior parte dei musei, è gratuita per giovani fino ai 26 anni.

Aux grandes hommes la Patrie réconnaissante
Panthéon: Aux grands hommes la Patrie réconnaissante
Pantheon
La convention nationale
  • Il Louvre
Una delle Pyramides che si trovano all'esterno del Louvre
Una delle Pyramides che si trovano all’esterno del Louvre

Come ho detto, quasi tutto a Parigi è gratuito per coloro che sono sotto i 26 anni di età. Il Louvre è ovviamente compreso! Come saprete, il museo è immenso…tutti abbiamo sentito la storiella “Ci vorrebbe più di un anno per poter vedere tutte le opere presenti nel Louvre”. Lasciatemi dire che probabilmente è vero, in una giornata non riuscirete a vedere tutto ciò che è custodito nel museo, perciò è il caso di organizzarsi e scegliere le opere che vi interessano di più! Noi abbiamo deciso di prendere la guida elettronica, che consisteva in un Nintendo DS sul quale era possibile selezionare un percorso tra quelli disponibili: noi abbiamo scelto quello dei capolavori e poi abbiamo continuato il giro liberamente fermandoci dove preferivamo. L’aggeggio è stato una grande aiuto per addentrarsi nel museo, e per 5 euro lo consiglierei a chi non ha molto tempo ma vuole comunque vedere il più possibile. Non sono solo le opere presenti nel louvre a colpire, ma la struttura intera del museo: le stanze enormi e di ampio respiro, le scalinate, le finestre che danno sulle famore pyramides… Con un po’ di fortuna , poi, potrete ammirare studenti di accademie di belle arti piazzati di fronte a statue e dipinti, alle prese con carta e matite. Andate pure a vedere la Gioconda, ma sappiate che la folla davanti al quadro è pazzesca, così come la concentrazione di turisti che vogliono farsi un selfie con la Madonna Lisa. Non perdetevi invece le opere di Delacroix, e la Nike, e ovviamente Amore e Psiche di Canova.

Amore e Psiche
Amore e Psiche
Nike
Nike
  • Il musée d’Orsay

IMG_5169

Altro museo che resta nel mio cuore è il Musée d’Orsay. Innanzitutto, trovandosi davanti al museo non si può fare a meno di ammirare le sculture che si trovano di fronte ad esso. La struttura poi è stupenda: una vecchia stazione dei treni (Georges D’Orsay, appunto) meravigliosa. Entrando non si può fare a meno di ammirare il soffitto: una volta in vetro e metallo che da leggerezza alla struttura, e poi il famoso orologio. Nel museo sono conservate opere d’arte francesi che vanno dalla metà dell’800 fino agli inizi del 900. È ovviamente famoso per la presenza di una enorme collezione di quadri impressionisti. Tra i miei preferiti c’è sicuramente il Bal du moulin de la Galette di Renoir, e l’Olympia di Manet.

IMG_5167

IMG_0258

  • Les Jardins du Luxembourg

Louxembourg

è il giardino del palazzo del Lussemburgo, sede del senato francese. Prato verde, fontane, statue, stagni, panchine e…Sole. Questi giardini sono stupendi da ammirare, ma anche per rilassarsi, dormire, leggere, disegnare…

IMG_0262

  • Montmartre

La collina è nota per essere stata il fulcro della cultura bohémienne durante la Belle Epoque, e sicuramente mantiene ancora un certo fascino, con i suoi localini nascosti e negozietti artistici. Due sono i luoghi più famosi della zona: Il Moulin Rouge, dal quale probabilmente resterete delusi, soprattutto se vi aspettate elefanti finti come quello presente nell’omonimo musical. Il locale si trova su una strada piuttosto normale, insieme ad altri locali notturni, e personalmente non mi ha colpita particolarmente. L’altra attrazione è il Sacré-Coeur, una basilica stupenda, bianchissima, proprio in cima alla collina.

Sacré-Coeur
Sacré-Coeur
  • LA Torre

IMG_5157

Già…non poteva mancare…Perchè anche se questa benedetta torre è diventata ormai oggetto di innumerevoli violenze artistiche, anche se la vediamo raffigurata ovunque, dai portapenne alle lenzuola… La Tour Eiffel conserva un fascino che è difficile descrivere. Bisogna esserci, bisogna vederla per la prima volta, sbucare dai tetti della città, per poi scoprirla nella sua interezza. Maestosa ma aggraziata, vista di giorno con qualche nuvola che le gira attorno, o la sera tutta illuminata. Ragazzi, lo so, sarà sopravvalutata, sarà “inutile e mostruosa” (come diceva Maupassant), ma io non ho potuto fare a meno di guardare questa torre con gli occhi sbarrati.

IMG_5123

Spero questo breve articolo sia stato d’ispirazione per coloro che non hanno ancora visitato la Ville Lumière! Nel prossimo articolo vi parlerò di qualche altra esperienza parigina (anche culinaria!) da non predere!

La canzone per il viaggio: Paris, di Edith Piaf https://www.youtube.com/watch?v=o4lcNxkX6Dg

Annalisa *

Annunci

3 pensieri su “La mia Parigi Parte I: I luoghi “da turista” migliori, secondo Annalisa

    1. Io penso che ci vivrei volentieri, dire “per la vita” è un po’ azzardato, ma lo sarebbe forse per qualsiasi posto, però per me la magia di Parigi conquista sempre, non c’è nulla da fare… ! Annalisa*

      Mi piace

      1. Hai ragione! A questo proposito, avevo comprato una guida turistica “alternativa” di Parigi: proponeva vari luoghi consigliati da chi ci ha vissuto almeno un po’. Appena la trovo (scatoloni, aspettatemi!) ti faccio sapere il titolo preciso! ☺

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...